CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE: c’è riforma o paralisi burocratica ?
addvaslavros | 10 Febbraio 2010
Assonime - Associazione fra le Società per Azioni, ha inviato alle autorità competenti le sue osservazioni sulla revisione del Codice Amministrazione Digitale, prevista dalla legge delega n. 69/2009, esprimendo punti di vista di particolare interesse per le imprese. In tema di e-government, sono evidenziati i vantaggi organizzativi ed economici di poter effettuare tutti i pagamenti alle pubbliche amministrazioni con modalità informatiche e di comunicare con tutte le amministrazioni utilizzando le nuove tecnologie. Assonime auspica, inoltre, che un’eventuale revisione del codice in materia di documento informatico, firme elettroniche, copie, conservazione sostitutiva, posta elettronica sia ispirata al principio di proporzionalità e consideri prioritaria l’esigenza di dare stabilità al quadro normativo e certezza agli operatori sulle condizioni e sulle conseguenze giuridiche dell’utilizzo dei nuovi strumenti.
Molto più critico sull’argomento è il parere di Andrea Lisi, avvocato e Presidente dell’ ANORC - Associazione Nazionale Operatori e Responsabili della Conservazione digitale dei documenti , secondo il quale “Il testo di modifica al CAD contiene norme pericolosissime per il futuro della digitalizzazione documentale e, se venisse approvato senza profonde rivisitazioni, si rischia la paralisi nei processi di conservazione sostitutiva. Vogliamo veramente burocratizzare anche il documento informatico?“. Per Lisi lo schema di Decreto Legislativo recante modifiche al Codice dell’Amministrazione Digitale ai sensi dell’articolo 33 della Legge 18 Giugno 2009, n. 69, in via di approvazione in Consiglio dei Ministri, non solo esce dai limiti della delega parlamentare, ma potrebbe avere un impatto fortemente negativo sia sui progetti già in atto di digitalizzazione documentale e sia su quelli in fieri. Alcuni principi contenuti nel testo rischiano di paralizzare lo sviluppo dei sistemi di conservazione sostitutiva di documenti, non soltanto amministrativi, ma anche contabili, fiscali, del lavoro e assicurativi. Ecco perchè per Lisi c’è un Balzo del Gambero del Codice dell’amministrazione digitale … >>





