VPN è l’acronimo inglese di Rete Privata Virtuale, si tratta di una rete privata che utilizzando Internet, consente di collegare fra loro più computer realizzando una Rete protetta da autenticazione di accesso e cifratura dei dati. Il vantaggio è di virtualizzare una connessione protetta, a costi inferiori rispetto a una Rete dedicata, anche fra server e client con Sistemi Operativi diversi. La VPN se ben realizzata, consente a ognuno di noi anche senza conoscenze da “power user”, di realizzare un proprio piccolo cloud computing privato.
Antonio Cantaro, Professore dell’IISS Majorana di Gela, ha messo a disposizione sul portale dell’Istituto, una serie di manuali sulla VPN tanto completi quanto semplici da mettere in pratica, apparsi su ilSoftware.it portale di informazione tecnologica.
La VPN presentata consente di creare un tunneling sulla Rete, fra i computer connessi, che incapsula i dati utilizzando una qualunque macchina Linux Ubuntu desktop od Ubuntu Server in funzione di server VPN. Alla rete VPN potranno collegarsi dei client, qualunque Sistema Operativo abbiano installato. In questo caso infatti viene utilizzato Ubuntu come server, in connessione condivisa VPN con macchine Windows.
Configurazione di Ubuntu e del server VPN
La Rete VPN descritta utilizza il protocollo PPTP, semplice da installare e configurare, il riferimento è a un sistema Ubuntu in versione 10.10 connesso alla Rete Internet tramite un router domestico o aziendale. Vai all’articolo...
Configurazione lato client su Windows
La procedura ora passa alla configurazione lato client con sistemi operativi Windows XP, Vista o 7. Si inizia aprendo il pannello di controllo e poi sull’icona “Centro connessioni di Rete e condivisioni” (icona “Connessioni di Rete” per XP). Cliccare poi su “Configura nuova connessione o rete” (“Crea una nuova connessione” in Windows XP). Vai all’articolo…
Controlli finali e conclusioni
A questo punto si controlla la connessione al server VPN dal client con ping sull’indirizzo IP assegnato al server, per poi installare SAMBA sul server Ubuntu, necessario alla condivisione di file e cartelle con i client collegati, se sul server o sugli altri sistemi collegati in VPN tramite Internet sono attivi componenti FTP, MySQL, SQL Server si avrà un interazione come se fossero collegati via LAN. Vai all’articolo…
Nel sito dell’IISS Maiorana il Prof. Antonio Cantaro entra nello specifico per realizzare una VPN su client Windows XP, lato server e lato client per sistemi Windows 7, e lato client per Windows Vista. Vai alla pagina…


Questo articolo tuo e di Antonio Cantaro, evoca un demone mai sopito nelle mie più sfrenate fantasie informatiche: trovare un dispositivo con CPU ARM e sistema GNU-Floss per portare il web, servizi online, informazione e formazione sulla TV delle famiglie, fuori dall’indecenza che circola su DVB-T e satellitare. Abortiti miei progetti basati su BeagleBoard e Always Innovating TouchBook, ho finalmente trovato il device che rende possibile tutto questo: lo smartphone Nokia N900, reperibile su eBay attorno ai 300 Euro che per Nokia non è un cellulare evoluto, è invece un “mobile computer”.
Ecco perchè: CPU Cortex A-8 a 600 MHz (overcloccabile fino a 900), 256 MB ram, memoria interna 32 GB ( ! ), TV out per LED – LCD, sistema operativo Debian (Maemo e in futuro MeeGo) ma esegue anche Android, Chrome OS, Ubuntu , fotocamera Carl Zeiss da 5 mega pixel, navigazione GPS, supporto WLAN, Bluetooth, 3G. Ah, dimenticavo, fa anche telefonate .
Ti chiederai che c’entra questo con il tuo articolo. E te lo spiego: immagina la tua VPN applicata ad un Nokia N900 server con pc di casa client, connesso alla TV LCD-LED di casa. Ma siccome la mia fame di accesso remoto non si ferma qui guardati questo filmato in
http://www.maemoitalia.com/desktop-remoto-windows-xp-su-nokia-n900-video/