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	<title>Commenti per </title>
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	<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 19:49:26 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su GESTIONE ELETTRONICA DOCUMENTALE _ Formazione e informazione sull&#8217;informatica giuridica di &#187; GESTIONE ELETTRONICA DOCUMENTALE _ Formazione e informazione sull&#8217;informatica giuridica &#124; Gestione Documenti</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=598#comment-2495</link>
		<dc:creator>&#187; GESTIONE ELETTRONICA DOCUMENTALE _ Formazione e informazione sull&#8217;informatica giuridica &#124; Gestione Documenti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2010 17:00:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#187; GESTIONE ELETTRONICA DOCUMENTALE _ Formazione e informazione sull&#8217;informatica giuridic... [...]</description>
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	<item>
		<title>Commenti su DEMOCRAZIA E INFORMAZIONE _ WIKILEAKS _ “La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32] di addvaslavros</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=835#comment-2494</link>
		<dc:creator>addvaslavros</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 13:50:38 +0000</pubDate>
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		<description>Questo articolo è stato pubblicato il 9 Giugno 2010. Un mese e mezzo prima che Wikileak scuotesse i vertici politico-militari, e le coscienze, del mondo con la rivelazione e pubblicazione, per merito di un giovane militare che sta pagando col carcere, dei 90.000 documenti segreti sulla guerra in Afghanistan. 
L'orgoglio che WebArgentarivs_IT abbia in certo modo intuito il potenziale del servizio dato da Vikileak c'è; ed è certo gratificante quest'intuizione di una Vikileak su cui stavano per "accendersi i riflettori" del giornalismo internazionale. Ma sarebbe da mediocri, se non da meschini, evidenziare solo questo.
A Vikileak l'onore, purtroppo assieme all'onere e al rischio cui si è esposta, di questa massa documentale che comprova ciò che in molti, senza riscontri certi, denunciano da tempo: in Afghanistan, non c'è una guerra "per la democrazia" o "contro il terrorismo", ma c'è guerra sporca, il turpe macello di giovani soldati e civili inermi, il cinismo sanguinario di strategie inconfessabili; ma soprattutto c'è disinformazione, mistificazione e censura dei media. L'Afghanistan è la solita oscura tragedia del potere, il frutto malefico di strategie oscure e conflitti senza fronti certi, nè nemici schierati e in divisa. La storia già vista in Irak, nel Golfo, a Gaza, o in Vietnam e (tuttora) tra le due Coree. 
Questa verità documentata da Vikileak vale anche per chi sta esponendo a rischi letali decine di vite con il massiccio spiegamento militare italiano. Per chi abusa di cariche istituzionali, millanta impegni internazionali mai esplicitati, e lo fa in fregio (l'ennesimo) ai principi fondanti della Carta Costituzionale: "L'Italia ripudia la guerra come ... offesa alla libertà degli altri popli ... e come risoluzione delle controversie internazionali" (art. 11 Cost.).
La verità di Vikileak è una lezione di democrazia dell'informazione, un vento potente di libera verità proclamata ai popoli che colpisce come schiaffo infamante, e copre di ridicolo, chi continua a mentire sapendo di mentire. E anche chi, non contento di ciò, vuole anche leggi bavaglio, lacciuoli e sbarramenti contro la libertà, l'informazione e la giustizia. Forza Vikileak ___La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è stato pubblicato il 9 Giugno 2010. Un mese e mezzo prima che Wikileak scuotesse i vertici politico-militari, e le coscienze, del mondo con la rivelazione e pubblicazione, per merito di un giovane militare che sta pagando col carcere, dei 90.000 documenti segreti sulla guerra in Afghanistan.<br />
L&#8217;orgoglio che WebArgentarivs_IT abbia in certo modo intuito il potenziale del servizio dato da Vikileak c&#8217;è; ed è certo gratificante quest&#8217;intuizione di una Vikileak su cui stavano per &#8220;accendersi i riflettori&#8221; del giornalismo internazionale. Ma sarebbe da mediocri, se non da meschini, evidenziare solo questo.<br />
A Vikileak l&#8217;onore, purtroppo assieme all&#8217;onere e al rischio cui si è esposta, di questa massa documentale che comprova ciò che in molti, senza riscontri certi, denunciano da tempo: in Afghanistan, non c&#8217;è una guerra &#8220;per la democrazia&#8221; o &#8220;contro il terrorismo&#8221;, ma c&#8217;è guerra sporca, il turpe macello di giovani soldati e civili inermi, il cinismo sanguinario di strategie inconfessabili; ma soprattutto c&#8217;è disinformazione, mistificazione e censura dei media. L&#8217;Afghanistan è la solita oscura tragedia del potere, il frutto malefico di strategie oscure e conflitti senza fronti certi, nè nemici schierati e in divisa. La storia già vista in Irak, nel Golfo, a Gaza, o in Vietnam e (tuttora) tra le due Coree.<br />
Questa verità documentata da Vikileak vale anche per chi sta esponendo a rischi letali decine di vite con il massiccio spiegamento militare italiano. Per chi abusa di cariche istituzionali, millanta impegni internazionali mai esplicitati, e lo fa in fregio (l&#8217;ennesimo) ai principi fondanti della Carta Costituzionale: &#8220;L&#8217;Italia ripudia la guerra come &#8230; offesa alla libertà degli altri popli &#8230; e come risoluzione delle controversie internazionali&#8221; (art. 11 Cost.).<br />
La verità di Vikileak è una lezione di democrazia dell&#8217;informazione, un vento potente di libera verità proclamata ai popoli che colpisce come schiaffo infamante, e copre di ridicolo, chi continua a mentire sapendo di mentire. E anche chi, non contento di ciò, vuole anche leggi bavaglio, lacciuoli e sbarramenti contro la libertà, l&#8217;informazione e la giustizia. Forza Vikileak ___La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su TONIDO APPS E OPERA UNITE _ evoluzione dal Cloud Computing ai Server Web personali di addvaslavros</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=774#comment-2493</link>
		<dc:creator>addvaslavros</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 15:54:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webargentarius.it/?p=774#comment-2493</guid>
		<description>Mi fa piacere pensare che sia stato questo articolo "TONIDO APPS E OPERA UNITE _ evoluzione dal Cloud Computing ai Server Web personali" a stuzzicare un tuo interesse per il "personal cloud".
Le Tonido Apps sono un vera miniera di condivisione e collaborazione in "presa diretta" tra pc lontani. Ma soprattutto sono una community che sapevo essere attiva e aperta a chi voglia inventare nuove applicazioni. Roba per te e Gurumbutu suppongo. 
Ma stiamo attenti a guardarci intorno, come vedi io ho un pallino anche per Opera Unite (arrivato ala vers. 10.60) che è un pericoloso competitor di Tonido. Sarebbe bello fare un confronto tecnico fra i due. Ma purtroppo non penso che io e te abbiamo tempo per "pettinate di bambole" ... per cui avanti così.
Ciao
JTwin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere pensare che sia stato questo articolo &#8220;TONIDO APPS E OPERA UNITE _ evoluzione dal Cloud Computing ai Server Web personali&#8221; a stuzzicare un tuo interesse per il &#8220;personal cloud&#8221;.<br />
Le Tonido Apps sono un vera miniera di condivisione e collaborazione in &#8220;presa diretta&#8221; tra pc lontani. Ma soprattutto sono una community che sapevo essere attiva e aperta a chi voglia inventare nuove applicazioni. Roba per te e Gurumbutu suppongo.<br />
Ma stiamo attenti a guardarci intorno, come vedi io ho un pallino anche per Opera Unite (arrivato ala vers. 10.60) che è un pericoloso competitor di Tonido. Sarebbe bello fare un confronto tecnico fra i due. Ma purtroppo non penso che io e te abbiamo tempo per &#8220;pettinate di bambole&#8221; &#8230; per cui avanti così.<br />
Ciao<br />
JTwin</p>
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	<item>
		<title>Commenti su DEMOCRAZIA E INFORMAZIONE _ WIKILEAKS _ “La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32] di argentarius</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=835#comment-2492</link>
		<dc:creator>argentarius</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 16:23:39 +0000</pubDate>
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		<description>Wikileaks, opportunità e anomalia per l'Italia imbavagliata
In un paese come l'Italia, che fino a prova contraria fa parte del blocco di paesi occidentali, storicamente immuni a limitazioni censorie delle libertà di informazione e di espressione, Wikileaks è insieme un opportunità e un anomalia.
L'opportunità è arrivare a denunciare le storture al sistema dei media e alle regole della Costituzione, tutt'ora vigente, con i media ridotti a strumento di un potere esecutivo in mano a una classe politico finanziaria eversiva e repressiva, perchè cosciente della propria debolezza.
L'anomalia è che al pari di paesi come Cina, Birmania, e Russia in Italia si dovrà ricorrere a server "offshore" gestiti da specialisti anonimi, con sistemi anti oscuramento, in questo la frase del Financial Times diventa lo specchio del dramma politico-istituzionale creato da Silvio Berlusconi:
“a credible reform of the legal process will be virtually impossible while Mr Berlusconi remains in power, given the patent conflict of interest his myriad legal problems have created for him“.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wikileaks, opportunità e anomalia per l&#8217;Italia imbavagliata<br />
In un paese come l&#8217;Italia, che fino a prova contraria fa parte del blocco di paesi occidentali, storicamente immuni a limitazioni censorie delle libertà di informazione e di espressione, Wikileaks è insieme un opportunità e un anomalia.<br />
L&#8217;opportunità è arrivare a denunciare le storture al sistema dei media e alle regole della Costituzione, tutt&#8217;ora vigente, con i media ridotti a strumento di un potere esecutivo in mano a una classe politico finanziaria eversiva e repressiva, perchè cosciente della propria debolezza.<br />
L&#8217;anomalia è che al pari di paesi come Cina, Birmania, e Russia in Italia si dovrà ricorrere a server &#8220;offshore&#8221; gestiti da specialisti anonimi, con sistemi anti oscuramento, in questo la frase del Financial Times diventa lo specchio del dramma politico-istituzionale creato da Silvio Berlusconi:<br />
“a credible reform of the legal process will be virtually impossible while Mr Berlusconi remains in power, given the patent conflict of interest his myriad legal problems have created for him“.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su TONIDO APPS E OPERA UNITE _ evoluzione dal Cloud Computing ai Server Web personali di argentarius</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=774#comment-2488</link>
		<dc:creator>argentarius</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 22:49:51 +0000</pubDate>
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		<description>Questo articolo è interessante anche per me, mi farebbe un gran comodo in futuro lo sharing dati con te e altri, mica male...il problema è convincere Gurumbutu a condividere i suoi dati, ma a me e te sto Tonido farebbe comodo, ci stai ad adottarlo? 

Stefano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo è interessante anche per me, mi farebbe un gran comodo in futuro lo sharing dati con te e altri, mica male&#8230;il problema è convincere Gurumbutu a condividere i suoi dati, ma a me e te sto Tonido farebbe comodo, ci stai ad adottarlo? </p>
<p>Stefano</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Spreaker: la social web radio per tutti di addvaslavros</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=705#comment-2485</link>
		<dc:creator>addvaslavros</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 10:06:33 +0000</pubDate>
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		<description>Sì, c'era bisogno di Spreaker per lanciare un'altra pietra nello stagno immobile e nausebondo di questa informazione drogata, della "musica" RAI-Sanremo affiliata a Mediaset-Amici col pizzo del televoto truccato.
La web radio è un nuovo media che può liberare l'energia dell'informazione locale, fatta dalla e per la gente, sul territorio. La web radio proietterà fuori dalla polvere delle cantine e dai piatti degli hard disk la forza creativa di tanti ragazzi (anche "ragazzi" degli anni 50-60 come noi) .
E mo' ce semo. Slow Hand, Wakeman-ce-fa-n-baffo, ICTwin, nun c'è bisogno der segnale. Scatenate l'inferno ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, c&#8217;era bisogno di Spreaker per lanciare un&#8217;altra pietra nello stagno immobile e nausebondo di questa informazione drogata, della &#8220;musica&#8221; RAI-Sanremo affiliata a Mediaset-Amici col pizzo del televoto truccato.<br />
La web radio è un nuovo media che può liberare l&#8217;energia dell&#8217;informazione locale, fatta dalla e per la gente, sul territorio. La web radio proietterà fuori dalla polvere delle cantine e dai piatti degli hard disk la forza creativa di tanti ragazzi (anche &#8220;ragazzi&#8221; degli anni 50-60 come noi) .<br />
E mo&#8217; ce semo. Slow Hand, Wakeman-ce-fa-n-baffo, ICTwin, nun c&#8217;è bisogno der segnale. Scatenate l&#8217;inferno &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Telematics Freedom Foundation, la Democrazia Telematica di &#187; NETIZEN 2009 (ITALIAN INTERNET CITIZEN) _ Rapporto su micro web tv, video-blog, micro portali informativi e aggregatori di contenuto</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=406#comment-2483</link>
		<dc:creator>&#187; NETIZEN 2009 (ITALIAN INTERNET CITIZEN) _ Rapporto su micro web tv, video-blog, micro portali informativi e aggregatori di contenuto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2009 01:12:42 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ma il fenomeno più interessante di questa informazione nuova e libera è quello dei &#8220;netizen&#8221; acronimo inglese che designa il crescente successo delle internet citizen tv, nuove reti televisive locali che trasmettono sul media meno controllato che c&#8217;è: internet, e che fanno informazione di prossimità, sul territorio. UGC (User Generated Content) si moltiplicano e aumentano i cittadini che sperimentano l’informazione “dal basso” fatta con mezzi propri, spontanea, vitale, fresca, libera, aggiornata. Un esempio dell&#8217;attrezzatura necessaria per la creazione e mantenimento di centri attrezzati per la creazione, edizione e post-produzione di “Social Video” e &#8220;Citizen Journalism&#8221; sul tema della democrazia e libertà nei media è il Video Pack della Telematics Freedom Foundation (di cui ci siamo occupati in altro articolo). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ma il fenomeno più interessante di questa informazione nuova e libera è quello dei &#8220;netizen&#8221; acronimo inglese che designa il crescente successo delle internet citizen tv, nuove reti televisive locali che trasmettono sul media meno controllato che c&#8217;è: internet, e che fanno informazione di prossimità, sul territorio. UGC (User Generated Content) si moltiplicano e aumentano i cittadini che sperimentano l’informazione “dal basso” fatta con mezzi propri, spontanea, vitale, fresca, libera, aggiornata. Un esempio dell&#8217;attrezzatura necessaria per la creazione e mantenimento di centri attrezzati per la creazione, edizione e post-produzione di “Social Video” e &#8220;Citizen Journalism&#8221; sul tema della democrazia e libertà nei media è il Video Pack della Telematics Freedom Foundation (di cui ci siamo occupati in altro articolo). [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chrome OS il Sistema Operativo di Google di &#187; CHROME OS _ la rivoluzione epocale del Cloud Computing &#8230; ma Stallman dice no</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=533#comment-2482</link>
		<dc:creator>&#187; CHROME OS _ la rivoluzione epocale del Cloud Computing &#8230; ma Stallman dice no</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 21:59:08 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Google Chrome OS ci siamo già occupati estesamente nel precedente articolo &#8220;Chrome OS il sistema operativo di Google&#8221; . Ora il miglior commento visto nel Web è quello pubblicato su Tom’s Hardware Guide di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Google Chrome OS ci siamo già occupati estesamente nel precedente articolo &#8220;Chrome OS il sistema operativo di Google&#8221; . Ora il miglior commento visto nel Web è quello pubblicato su Tom’s Hardware Guide di [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IISS Majorana&#8230;ViVo per il social OpenSource di addvaslavros</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=614#comment-2481</link>
		<dc:creator>addvaslavros</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 23:41:12 +0000</pubDate>
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		<description>Dalla Newsletter italiana di Ubuntu, numero 32 del 5-11 ottobre 2009
http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.032

&lt;strong&gt;Il Linux Day 2009 dell'Istituto Majorana di Gela&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Sabato 24 ottobre si svolgerà in oltre 100 città Italiane il nono Linux Day. Questa manifestazione annuale è promossa dall'associazione ILS (Italian Linux Society), e organizzata con il supporto dei vari gruppi di promozione del Software Libero.
L'edizione organizzata dall’Istituto “Ettore Majorana” di Gela, in provincia di Caltanissetta, si svolgerà nell'Aula Magna dell'istituto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il sito dell’Istituto Majorana, con circa 26.000 visite al giorno, è ormai diventato un punto di riferimento a livello nazionale, per quanti si accostano al software libero e, in particolar modo, ad Ubuntu. Sono stati ufficialmente invitati a questa manifestazione locale: le Scuole, l’Amministrazione della Provincia Regionale di Caltanissetta, l’Amministrazione del Comune di Gela, gli Enti Pubblici e Privati, le Associazioni Culturali, tutte le persone interessate.
Al mattino, dopo i vari saluti ufficiali, ci saranno degli interventi sul software libero, sulla maturità che è stata raggiunta, sui pregi e i limiti della sua diffusione negli enti pubblici. In orario pomeridiano ci sarà l'apertura al pubblico dell’aula informatica “Ing. Pippo Trovato”, con 16 postazioni esclusivamente funzionanti in ambiente GNU/Linux, nonché l'apertura dell’aula riunioni dell’Istituto “Ettore Majorana” di Gela, con 20 portatili dotati di GNU/Linux. Alcuni team, composti da docenti ed alunni, mostreranno agli intervenuti le caratteristiche fondamentali del sistema operativo, con ampie e coinvolgenti dimostrazioni pratiche. &lt;/em&gt;

Prof. Cantaro, complimenti vivissimi da Maurizio e Stefano Fedele di 
Webargentarius.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Newsletter italiana di Ubuntu, numero 32 del 5-11 ottobre 2009<br />
<a href="http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.032" rel="nofollow">http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2009.032</a></p>
<p><strong>Il Linux Day 2009 dell&#8217;Istituto Majorana di Gela</strong></p>
<p><em>Sabato 24 ottobre si svolgerà in oltre 100 città Italiane il nono Linux Day. Questa manifestazione annuale è promossa dall&#8217;associazione ILS (Italian Linux Society), e organizzata con il supporto dei vari gruppi di promozione del Software Libero.<br />
L&#8217;edizione organizzata dall’Istituto “Ettore Majorana” di Gela, in provincia di Caltanissetta, si svolgerà nell&#8217;Aula Magna dell&#8217;istituto dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il sito dell’Istituto Majorana, con circa 26.000 visite al giorno, è ormai diventato un punto di riferimento a livello nazionale, per quanti si accostano al software libero e, in particolar modo, ad Ubuntu. Sono stati ufficialmente invitati a questa manifestazione locale: le Scuole, l’Amministrazione della Provincia Regionale di Caltanissetta, l’Amministrazione del Comune di Gela, gli Enti Pubblici e Privati, le Associazioni Culturali, tutte le persone interessate.<br />
Al mattino, dopo i vari saluti ufficiali, ci saranno degli interventi sul software libero, sulla maturità che è stata raggiunta, sui pregi e i limiti della sua diffusione negli enti pubblici. In orario pomeridiano ci sarà l&#8217;apertura al pubblico dell’aula informatica “Ing. Pippo Trovato”, con 16 postazioni esclusivamente funzionanti in ambiente GNU/Linux, nonché l&#8217;apertura dell’aula riunioni dell’Istituto “Ettore Majorana” di Gela, con 20 portatili dotati di GNU/Linux. Alcuni team, composti da docenti ed alunni, mostreranno agli intervenuti le caratteristiche fondamentali del sistema operativo, con ampie e coinvolgenti dimostrazioni pratiche. </em></p>
<p>Prof. Cantaro, complimenti vivissimi da Maurizio e Stefano Fedele di<br />
Webargentarius.it</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su CORTEX-A9. L&#8217;escalation competitiva di ARM di addvaslavros</title>
		<link>http://www.webargentarius.it/?p=627#comment-2480</link>
		<dc:creator>addvaslavros</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 22:01:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webargentarius.it/?p=627#comment-2480</guid>
		<description>Come ti ho già scritto, l'esperto non sono io, infatti l'articolo non è mio ma è una traduzione di un pezzo di Jim Turtley che ci da' un'analisi di elevata autorevolezza non solo per sapere quali sono le grandi potenzialità del nuovo processore ARM, ma anche per apprezzare la portata del cambiamento che ci potrebbe essere nel settore dell'informatica personale. Nel 2010 sapremo se il dominio Intel nei processori sarà messo in discussione, o se proseguirà l'attuale status quo ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come ti ho già scritto, l&#8217;esperto non sono io, infatti l&#8217;articolo non è mio ma è una traduzione di un pezzo di Jim Turtley che ci da&#8217; un&#8217;analisi di elevata autorevolezza non solo per sapere quali sono le grandi potenzialità del nuovo processore ARM, ma anche per apprezzare la portata del cambiamento che ci potrebbe essere nel settore dell&#8217;informatica personale. Nel 2010 sapremo se il dominio Intel nei processori sarà messo in discussione, o se proseguirà l&#8217;attuale status quo &#8230;</p>
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