• rss
  • Inizio
  • Chi siamo
  • FORMAZIONE DIRETTA E WEB BASED
  • Recupero dati
  • Bonvs Argentarivs Project

Facebook, social network e minori, i genitori ultima frontiera di difesa

argentarius | 18 Aprile 2010

Le statistiche recenti indicano che l’età media degli utenti di Internet e dei social network come facebook, YouTube e messagging come MSN sta diminuendo sempre più, diventando un fenomeno di massa adolescenziale, se non tardo infantile. I minori che fanno uso di questi strumenti di comunicazione e condivisione sul web, aumenta quasi esponenzialmente.
Su dati relativi al 2009 facebook fa la parte del leone, oltre il 50% dei ragazzi fra i 12 i 14 anni è registrato sul popolare sito delle facce e il 17% ha dichiarato che si sarebbe iscritto. Vanno forte anche chat e messenger, video sharing con il 75% dei ragazzi che pubblicano o vedono video su YouTube e il 40% ha un blog.
La SIP (Società Italiana Pediatri) indica che i comportamenti a rischio sono frequenti con:
- 20% che dice di aver pubblicato il proprio numero di telefono sul web
- 30% degli adolescenti che riferisce di parlare di sesso sul web
L’evidenza drammatica di questi dati, è la non consapevolezza dei rischi che comporta la pubblicazione dei dati personali e delle immagini.
Occore più informazione e consapevolezza a partire dagli adulti, per usare serenamente e senza rischi questi strumenti fantastici di comunicazione e condivisione, stando al sicuro dai pericoli della diffusione selvaggia di dati personali e immagini dei minori.

Vai all’articolo>>

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Democrazia e diritti civili, Didattica_Formazione, ICT, Multimedia _ intrattenimento, social web
Tags
Ashleigh Hall. parental control, blog, comunicazione, condivisione, contrasto pedo pornografia, e messenger, facebook, Glubble, Internet, minori, MSN, navigazione sicura bambini, polizia postale, sito, social network, utenti, utenti di internet, video sharing, web, youtube
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

SMAU Roma 2010 - ICT e Impresa in Italia

argentarius | 26 Marzo 2010

Information Communication Technology dall’acronimo ICT, è ormai uno dei fattori di sviluppo e nuove opportunità per le imprese, soprattutto per le PMI (piccole e medie imprese) potenzialmente lo sfruttamento delle autostrade dell’informazione, sarebbe una spinta potente all’uscita dalle secche della crisi, anzi allo sviluppo grazie ai nuovi scenari del web 2.0 e anche agli strumenti di marketing e interazione, messi a disposizione dai servizi di social networking (facebook e Twitter su tutti), ma queste leve strategiche sul web in Italia sono ancora poco sfruttate dalle imprese, per una scarsa conoscenza dei management del fenomeno ICT.

Le due immagini di apertura dell’articolo sul questo SMAU Business 10 le abbiamo scattate alla Nuova Fiera di Roma, uno degli eventi espositivi di questa manifestazione itinerante per l’Italia, che vuole essere il punto di incontro fra i produttori-fornitori di soluzioni ICT e gli imprenditori o il management delle imprese sul territorio, in questo caso il “target” è stato Roma e il Lazio con la diversificata rete di attività commerciali e PMI.
Una pratica agenda degli spazi espositivi e degli eventi, distribuita dalle hostess all’ingresso del padiglione dava l’idea dell’evento su cinque aree ideali di interesse:

Innovare e competere con le ICT: casi di successo | Laboratorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione | SMAU trade - il canali ICT in italia | Percorsi dell’innovazione: dall’idea al business; Directory | Orientarsi nella scelta del Partner ICT

Una fitta agenda di workshop si sono succeduti per tutta la durata dell’evento, su prenotazione on line in apposite sale riservate, oppure a partecipazione libera al centro del grande padiglione, in un box con impianto multimediale. Interessante è stata la presentazione con discussione ai presenti dei due rappresentanti della OPENKNOWLEDGE, sulle potenzialità di ICT (Marte) e Social networking (Venere) apparentemente pianeti lontani e incompatibili fra loro. Uscendo dalle apparenze si rivelano se utilizzati in sinergia e con intelligenza, un prezioso strumento di interazione, fidelizzazione, monitoring e marketing delle imprese verso il mondo esterno, con utenti-clienti non più visti come “pollaio” ma come agorà di incontro e confronto, diretto, sincero e che usa le critiche arrivate direttamente dal social network aziendale, per migliorare servizi, prodotti e la agognata “customer satisfaction”.

ADOBE Business Productivity

Ringraziamo la Adobe che gentilmente ci ha inviato in email un invito di tipo VIP, presentando la sua soluzione per l’integrazione dei contenuti, dei formati office e per la condivisione-collaborazione integrate dei documenti office aziendali basati sullo standard PDF (Portable Document Format), che diventa con Adobe Acrobat 9 e le soluzioni server LiveCycle ES2 un sistema di gestione sicuro, scalabile, con una gestione completa di utenze, privilegi, profili utente, tali da consentire che su un documento si lavori in team, rispettando ruoli e competenze, preservando la sicurezza dei dati e potendo inglobare su un documento PDF formati di ogni tipo: office, flash video, presentazioni, fogli di calcolo, e altri formati in un unico documento.
www.adobe.com/it

Dell

E’ il vendor di pc n. 1 in USA e n. 2 nel mondo, con 35000 partner registrati in 148 paesi, i desktop e notebook Dell utilizzano metodologie produttive Green con riciclo gratuito e sistemi di risparmio energetico, realizzando con i suoi sistemi produttivi un risparmio di 23 Tonn. di CO2 nell’ambiente e piantando 100.000 alberi nel mondo.

Le soluzioni Dell presentate in Fiera di Roma allo    SMAU Business

Progetto di Virtualizzazione per Micromegas Comunicazione
Aree tematiche: Architettura IT

Un’infrastruttura snella e una maggiore potenza di calcolo attraverso la virtualizzazione
Aree tematiche: Architettura/Infrastruttura IT

Dell era presente con i servizi ProConsult-ProSupport, i desktop Optiplex, i laptop Latitude, la linea Vostro per la piccola impresa, server a risparmio energetico PowerEdge, le soluzioni storage PowerVault e il Solution Center.

www.dell.it

Google | Enterprise

Google era presente con il suo partner certificato Global Base, che ha presentato le soluzioni Enterprise del gigante di Mountain View ormai lanciato sull’offerta di soluzioni per l’azienda basate sul cloud computing.

Da comunicato Google
La divisione Enterprise di Google è stata creata con l’obiettivo di aiutare gli utenti aziendali a reperire velocemente, sfruttare al meglio e condividere in modo efficiente e semplice le informazioni a supporto del lavoro. A questo scopo, Google ha sviluppato una gamma di prodotti in costante espansione, che consente di organizzare le informazioni aziendali e renderle prontamente disponibili e condivisibili indipendentemente dalla loro collocazione o natura.

Google Apps E’ una soluzione hosted basata sul Web. Questo tipo di tecnologia viene definita “software-as-a-service” o “cloud computing”, un modello di elaborazione in cui le applicazioni IT vengono fornite “come servizio” consentendo agli utenti di accedervi da Internet (”in the cloud”) senza bisogno di occuparsi di avere in house l’infrastruttura che le supporta.

Da comunicato Google
La suite Google Apps Premier è indirizzata ad aziende di qualsiasi dimensione, viene offerta su abbonamento a 40 euro per utente l’anno e comprende supporto telefonico in italiano e un insieme di funzionalità e tool per l’amministrazione e l’integrazione di Google Apps con le altre applicazioni aziendali. I principali servizi inclusi in Google Apps Premier sono: la webmail Gmail (con 25GB di mailbox per ciascun utente), l’applicazione per la gestione condivisa delle agende Google Calendar, Google Talk per l’instant messaging, la telefonia voice-over-IP e la video chat, Google Sites per la creazione di siti web aziendali, Google Docs per lavorare insieme e in contemporanea su documenti, presentazioni e fogli elettronici senza necessità di scambio via email delle varie versioni, Google Video for business, per la condivisione semplice e rapida di video.

www.google.it/enterprise/

Le soluzioni Google Enterprise saranno presto oggetto di un aggiornamento con cui approfondiremo il tema del Cloud computing e del SaaS, che stanno diventando veri cavalli di battaglia Google.

Una visita allo stand Spreaker, social web radio tutta italiana

Dopo aver fatto un noioso workshop sulla comunicazione aziendale via ICT e altri stand un pò asettici, oppure interessati a far firmare contratti, senza dare al visitatore un minimo di contatto umano, abbiamo finalmente trovato con piacere lo stand Spreaker, la prima social web radio per tutti.
Elena Artico nell’immagine a sinistra, è la giovane imprenditrice e fondatrice di questo social web tutto italiano, di cui sarebbe legittimo vantarsi anche con giganti come Twitter e facebook, per un motivo molto semplice:
l’inventiva italiana è spesso vincente.
Facendo tutti gli scongiuri del caso che non fanno mai male anche per chi non è scaramantico come chi scrive questo articolo, è auspicabile che Spreaker spicchi il volo nel cyberspazio, perchè è un idea veramente originale e democratica dare la possibilità di trasmettere musica e voce in diretta o in podcast a chiunque sul web.
La forza di Spreaker è dal lato tecnologico, la disponibilità di un mixer virtuale che ha permesso anche a un “absolute beginner deejay” come il sottoscritto, di creare un podcast di musica progressive e un altro basato su interviste di attualità del lavoro.
Elena Artico ci ha colpito per la sua semplicità e gentilezza, da cui traspariva una grande forza interiore, è consapevole di dover lavorare duro per arrivare alla meta, ma non è spaventata da questo…anzi!
Con lei abbiamo parlato dei progressi di Spreaker e del futuro di questo servizio web veramente intelligente e originale.   http://www.spreaker.com/
Un esempio di cosa si può realizzare con Spreaker è questo webcast di nostra “produzione”: Progressive e rock show

progressive & rock show on Spreaker

Abbiamo già scritto di Spreaker su questo blog, all’articolo: Spreaker la social web radio per tutti

Allo stand FastWeb c’era un “ospite” di riguardo, la Yamaha M1 di Valentino Rossi

Aggiorneremo questo articolo con altre informazioni sulle aziende allo SMAU Roma 2010

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Cloud computing, ICT, Multimedia _ intrattenimento, Sistemi Operativi On Line, Virtualizzazione, Web 2.0 _ web semantico _ metadati, social web, web radio
Tags
Adobe, Cloud computing, dell, fiera di roma, Google, ICT, information communication technology, innovazione, nuova fiera di roma, podcast, saas, smau, SMAU Roma, social networking, social web, social web radio, strumenti di marketing, web 2.0, web radio
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Spreaker: la social web radio per tutti

argentarius | 26 Febbraio 2010

l fenomeno dei Social Network è in espansione esponenziale, al punto che ora anche Google è scesa in campo, per contrastare l’impetuosa ascesa di facebook, con il suo Buzz proprio in questi giorni.
Ma mancava un servizio di social netservice, che sfruttando le enormi potenzialità dei servizi web 2.0, aprisse anche un canale di audio streaming live o podcast.

Spreaker.com è il nuovo servizio di social web radio che apre l’era della social web radio, nato da un iniziativa imprenditoriale tutta italiana a Bologna, che con una semplice registrazione gratuita al suo sito web, consente a chiunque di realizzare dei contenuti in voce oppure in musica e voce, da diffondere sul web come una vera web radio.
La registrazione richiede solo l’inserimento nel form di un indirizzo email valido, oltre naturalmente a una username e a una password, nel campo del nome abbiamo inserito il nome di battesimo, ma è possibile anche l’uso di un nick o del nome di una Community.
All’arrivo nella propria casella email del link da cliccare per confermare, si accede al servizio su
http://www.spreaker.com/

Il proprio “show” è possibile trasmetterlo  sul web in diretta, oppure in podcast registrato, con tanto di effetti audio di transizione, jingles, commenti in voce, utilizzando una console che riproduce una “deejay console” virtuale, con una playlist di brani per cui Spreaker ha già pagato i diritti, oppure volendo mp3 di produzione autonoma dell’utente, in musica e/o voce col microfono del proprio pc.
Si realizzano con spreaker: audio blog, newscasts, contenuti entertainment, talk radio, dirette di eventi in diretta oppure registrati, con pianificazione del giorno e dell’ora di trasmissione.

Questa è la “Deejay console” di Spreaker, nel monitor 1 il controllo del microfono, per inserire contenuti in voce, i monitor 2 e 3 servono a inserire le tracce audio, che vengono scelte dalla playlist 4, sotto cui c’è una selezione di effetti audio, la Sound FX, da inserire come transizione fra una traccia audio e l’altra. Al centro della console ci sono i cursori per sfumare e mixare le tracce audio. Sotto i cursori lo strumento Recorder registra l’insieme delle tracce, degli effetti audio e dei jingle creando uno “show” in web radio, segnalato in trasmissione dall’ “accensione” del segnalatore ON AIR.

Gli utenti di Spreaker possono sul sito interagire fra loro, condividere i propri show anche su facebook e con un pò di fantasia anche sul proprio sito web, al proposito sarebbe auspicabile a breve la possibilità di creare direttamente su Spreaker, in stile YouTube, degli script con cui realizzare box-player da inglobare nel codice delle paginme web, già è comunque utilizzabile un link ai propri show Spreaker. Ne abbiamo realizzato uno basato su musica progressive e rock, è:
“progressive & rock show”

Spreaker apre la strada per il social networking in audio streaming, per condividere i propri conteniti in uno spazio di web radio democracy, che mancava. In un momento come l’attuale di spazi per la diffusione del libero pensiero, sempre più a rischio, per una sorta di omologazione monopolistica dei media, questa nuova social web radio apre scenari interessanti e innovativi di comunicazione.
C’era bisogno di Spreaker e Spreaker ora c’è!

Comments
1 Commento »
Categorie
Multimedia _ intrattenimento
Tags
multimedia, newscasts, podcast, social network, social web, social web radio, sound fx, Spreaker, streaming audio, talk radio, web 2.0, web radio
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

PARLAMENTO EUROPEO, Seduta plenaria 23-26 Novembre 2009: Internet “diritto fondamentale” dei cittadini europei (… Maroni lo sa?)

addvaslavros | 16 Dicembre 2009

L’accesso a Internet, è un “diritto fondamentale” dei cittadini europei. Secondo quanto comunicato dal sito ufficiale del Parlamento Europeo di Strasburgo europarl.europa.eu/  in base all’accordo raggiunto con il Consiglio, qualunque provvedimento che restringa l’accesso a Internet potrà essere imposto solo se ritenuto “appropriato, proporzionato e necessario” in una società democratica. E a condizione che, “nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza e del diritto alla privacy“, sia garantita “una procedura preliminare equa ed imparziale, compresi il diritto della persona o delle persone interessate di essere ascoltate“. Dev’essere inoltre garantito “il diritto ad un controllo giurisdizionale efficace e tempestivo“.
I deputati hanno ottenuto che all’accesso a Internet sia riconosciuta, per la prima volta al mondo, una protezione giuridica equivalente a quella garantita a un diritto o a una libertà fondamentale. Gli Stati membri hanno tempo fino al 24 maggio 2011 per adattare la propria legislazione a queste nuove garanzie. La nuova legislazione include inoltre regole per:
* l’armonizzazione delle norme sulla gestione delle frequenze radio nell’UE, specialmente in vista del passaggio (switch off) dalla TV analogica a quella digitale, previsto nel 2012
* il miglioramento della cooperazione fra le autorità di telecomunicazioni degli Stati membri
* la facoltà di procedere alla cosiddetta “separazione funzionale”, che permette agli operatori dominanti sul mercato di creare entità commerciali separate, con l’obiettivo di commercializzare l’uso delle proprie infrastrutture di rete.
Confermando la sua lontananza dalle tutele della Costituzione Repubblicana, ma anche da questi perentori principi di libertà e democrazia dettati dall’Europarlamento, il Governo per bocca del Ministro Maroni ha annunciato che il Consiglio dei ministri esaminerà nuove, più rigide norme sulle manifestazioni e su internet, parlando di “misure più adeguate e urgenti” per cui è ipotizzabile che il Governo agisca per decreto … ma per fortuna c’è tempo fino al 24 maggio 2011 per riparare.

Per approfondimenti:

  • Pacchetto telecom, il Parlamento dal lato degli utenti di Internet
  • Testo approvato
Comments
Nessun Commento »
Categorie
Democrazia e diritti civili, Multimedia _ intrattenimento, Virtualizzazione
Tags
cittadini, Costituzione, democrazia, diritto, Internet, Maroni, Parlamento Europeo
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

NETIZEN 2009 (ITALIAN INTERNET CITIZEN) _ Rapporto su micro web tv, video-blog, micro portali informativi e aggregatori di contenuto

addvaslavros | 2 Dicembre 2009

L’aria che tira su TV e giornali è pesante, redazioni schierate, giornalisti che manifestano per la libertà di informazione (e poi la massacrano), dossier usati come clave per screditare altri giornalisti, per faide politiche, o per bruciare questo o quell’esponente politico, dopo i casi Marrazzo e Cosentino, l’ultimo è il caso Fiore-Mussolini. Il problema è la politica che allunga le mani sul sistema mediatico a tutti i livelli.
Ma c’è ancora chi fa informazione non schierata, non condizionata da “ordini di scuderia”, insomma che le canta chiare e tonde a chiunque: politica di destra e di sinistra, potentati di mafia e di economia, icone del giornalismo televisivo e vicende “invisibili”. In questo campo il capofila è stato il Blog di Beppe Grillo, ma anche altri come censurati.it  [ qui, di Antonella Serafini, l'inchiesta "io il gatto, lui la volpe, siamo in società..." La strana storia del caso Eutelia Agile Omega ].

Ma il fenomeno più interessante di questa informazione nuova e libera è quello dei “netizen” acronimo inglese che designa il crescente successo delle internet citizen tv, nuove reti televisive locali che trasmettono sul media meno controllato che c’è: internet, e che fanno informazione di prossimità, sul territorio. UGC (User Generated Content) si moltiplicano e aumentano i cittadini che sperimentano l’informazione “dal basso” fatta con mezzi propri, spontanea, vitale, fresca, libera, aggiornata. Un esempio dell’attrezzatura necessaria per la creazione e mantenimento di centri attrezzati per la creazione, edizione e post-produzione di “Social Video” e “Citizen Journalism” sul tema della democrazia e libertà nei media è il Video Pack della Telematics Freedom Foundation (di cui ci siamo occupati in altro articolo).

Questa nuova tendenza della produzione televisiva è stata oggetto del rapporto NETIZEN 2009, I^ Rapporto sullo stato della partecipazione dal basso online, promosso da altratv.tv, progetto inter-universitario e prima wikipedia sulle nuove forme di web tv che è nata a Bologna nell’ottobre 2004. Nelle premesse del rapporto, si legge una considerazione importante, e anche confortante: “Il Rapporto “Netizen 2009” (Italian Internet Citizen), intende sondare il terreno del flusso produttivo di una informazione dal basso, micro-trend emergente (e che – a nostro avviso – comporterà in futuro conseguenze rilevanti anche sul piano macro politico ed economico)“. Lo ha capito anche il Sole 24 Ore - Nova 24 che tratta il nuovo trend col pezzo “Web cronisti DA REALTA’ LOCALE” di G. Coletti, 3.9.2009. Ma anche Rai Educational con Citizen Report, un programma di giornalismo d’inchiesta basato sul nuovo “citizen journalism”
“La nostra ricerca si focalizza sui cittadini videomaker per passione, che raccontano le proprie terre, denunciano ciò che non va, documentano eventi” Afferma Giampaolo Colletti, Founder di Altra TV e direttore artistico del meeting “Paese che vai”. “In fondo hanno una missione sociale. Con pochi spiccioli e tanta buona volontà inventano finestre informative digitali su territori spesso tralasciati dai media generalisti“.
I Netizen italiani, secondo il rapporto 2009 fanno prevalentemente  informazione (40%), ma anche valorizzazione del territorio, sulle eccellenze turistiche o produttive (32%), parlano di stessi (17%) ma non mancano inchieste e denuncie di problemi e disservizi (12%). Per quanto riguarda le fonti di sostegno economico il 43% si autofinanziano, il 32% utilizzano fondi pubblici, solo il 15% vivono di raccolta pubblicitaria. Interessante la “mappatura”, da cui emerge che le regioni più “virtuose” sono Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lazio, Puglia e Sicilia, mentre meno “attive” sono Veneto, Molise, Calabria e Basilicata.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Democrazia e diritti civili, Multimedia _ intrattenimento
Tags
internet citizen tv, netizen 2009
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

IISS Majorana…ViVo per il social OpenSource

argentarius | 18 Ottobre 2009

Seguiamo da tempo le attività dell’IISS Majorana, che da community OpenSource per l’Istituto di Gela, in poco tempo si è trasformata in uno dei riferimenti italiani per l’OpenSource, Linux Ubuntu, i servizi web 2.0 e per aprire le menti, oltre al codice… su tutto quello che in Rete è utile alla diffusione delle risorse, rigorosamente gratuite, di software e di servizi IT.
Antonio Cantaro da vero Deus Ex Machina qual’è di questo sito blog va oltre la diffusione, impegnandosi in video guide gratuite per Linux, OpenOffice, personalizzazioni di Linux Ubuntu e nella distribuzione di ISO del SO del Pinguino, in versione italiana, di raccolta delle video guide, al punto da poter parlare di vero e proprio Social OpenSource, anche per chi ha problemi di ipovisione.

ViVo Portable USB fa parlare il computer

Una suite portable unica nel suo genere che rende parlante il computer. Pagine WEB, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc.. vengono letti da qualsiasi computer in cui inseriamo la chiavetta. Non serve l’installazione e non sporca il registro. Questo e tanto altro con un click del mouse…
Vivo Portable USB è un progetto OpenSource per il sociale, racchiude numerose applicazioni indispensabili a quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti ecc…) o a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto quanto visualizzato sullo schermo.

Queste sono le caratteristiche che rendono unica al mondo questa suite OpenSource:
Browser Internet con interfaccia essenziale, con icone e caratteri molto grandi
Lente di ingrandimento virtuale a schermo
Tastiera virtuale a schermo
Sintesi vocale con possibilità di lettura testi, documenti PDF e pagine Web
Registrazione di quanto viene letto dal sintetizzatore vocale
Lettura dell’intera area dello schermo mediante mouse o tastiera
Ascolto di migliaia di stazioni radio via internet
Gestione della casella di posta elettronica
Possibilità di creare scorciatoie tramite la tastiera

Dock Portable USB, tutto a portata di click

E’ un Lanciatore Windows che mostra tutti i programmi e le altre risorse disponibili in un’unica barra e con un semplice click del mouse. Si può usare sia nel computer che nella chiavetta USB…
Opera di Silvio Affaticati (Ylvo COMPANY), è un’utilità che ci aiuterà ad organizzare al meglio, sia la chiavetta portable (pen-drive) quanto il computer. Dock Portable USB, è il lanciatore gratuito per Windows che permette di riunire, organizzare e lanciare applicazioni, cartelle e collegamenti vari, grazie ad una comoda, elegante e non invasiva barra a scomparsa sullo stile Mac OS, che può essere personalizzato a seconda delle necessità.

OpenOffice 3.x Videoguide CD scaricabili

E’ disponibile il download gratuito del CD con 17 videoguide  su OpenOffice 3.x facile. La ISO è stata realizzata da UIE-Linux, partendo dalle videoguide di Antonio Cantaro dell’IISS Majorana.
Masterizzando la ISO si ottiene un CD auto-avviante, scompattandola nel PC sarà immediatamente utilizzabile.
Presto sarà disponibile anche il CD di Writer (videoscrittura).

Dirette RAI - TV - Radio un click da Ubuntu

Finalmente è possibile vedere molte TV, comprese le dirette RAI.tv, direttamente da Ubuntu con un semplice click del mouse. Possiamo anche registrare le trasmissioni ed ascoltare diverse  radio. Non serve Firefox, utilizzando lo stupendo VLC (media player) e l’applet Ubuntuwin-tv…
E’ disponibile la nuova Versione 0.5 di UbuntuWin TV, con molte ed interessanti, nuove funzionalità. Ben quattro videoguide esplicative mostrano passo-passo, come procedere per avere TV e radio a portata di click. Cliccate qui per trasformare il vostro pc in un centro di registrazione multimedia

Con Antonio Cantaro dell’IISS Majorana unire l’utile al dilettevole è un ViVo piacere.

Comments
1 Commento »
Categorie
Didattica_Formazione, Linux, Multimedia _ intrattenimento, Virtualizzazione
Tags
Antonio Cantaro, gela, IISS Majorana, ipovedenti, Linux, Open Source, Openoffice, portable USB, problemi di vista, radio via internet, USB, video guide, ViVo, VLC player
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

SINERGIE GNU-Linux/ARM. Nuova CPU Cortex A9 e adesione a Linux Foundation

addvaslavros | 21 Settembre 2009

Dal sito ufficiale ARM.COM, il 16 settembre 2009 viene annunciato il nuovo Cortex A9 che funziona ad oltre 2Ghz, 40 nanometri, ottimizzato ulteriormente per consumi ridotti e velocità. Con questo processore, dopo essere arrivata al 95% della produzione (diretta o su licenza) dei processori per telefonia mobile, palmari e smartphone, ARM entra a pieno titolo anche nel settore dei processori per informatica personale, in competizione sempre più diretta con Intel e AMD nel combattuto mercato dei netbook, dei mini-PC e dei computers portatili.
Come se non bastasse questa novità, The Linux Foundation ha annunciato l’ingresso di ARM tra le fila dei propri membri.
La coincidenza, è di per sè significativa e per nulla casuale, dimostra che sull’informatica personale si stanno formando nuove alleanze industriali e sinergie che spingono le comunità GNU-Linux  ad impegnarsi sempre più in forze nel nuovo settore del mobile computing. “C’è una transizione che sta avendo luogo ora che muove l’esperienza computing dai PC tradizionali a dispositivi mobile consumer più innovativi” come dichiara Ian Drew, EVP Marketing per ARM, che precisa: “ARM è stato in prima linea per far si che questa transizione avvenisse, e l’adesione a Linux Foundation è un passo naturale verso una computing-experience innovativa per la comunità Linux“.
Il nuovo scenario globale nel comparto dell’informatica è ancora fluido e poco definito. Ma ci sarà certamente un vero scontro fra titani, che conoscerà la sua massima intensità nel 2010. Arma “letale” dell’alleanza GNU-Linux/ARM è una nuova categoria di mini-PC già battezzata col termine “smartbook“. Si tratta di dispositivi a basso costo e ridotto impatto energetico, con caratteristiche di reale innovazione produttiva e commerciale: poco calore e assenza di ventole, basso consumo elettrico per 10 ore di autonomia, peso e design minimali, video ad alta definizione con accelerazione 2D e 3D, connessione permanente a Internet via 3G e WiFi. Ma non solo, alcuni potrebbero anche integrare un navigatore GPS, o la TV mobile (DVB-H e ISDB-T). Il sistema operativo Linux proporrà un’interfaccia definita “smartphone-like”. In sintesi, sono ultra-portatili, personalizzabili, ecologici e facili da usare, con prezzo ipotizzabile sotto i 250 Euro.

Della partita ovviamente saranno anche Google, col suo nuovo sistema operativo Chrome OS e Canonical, che da mesi ha annunciato una versione di Ubuntu progettata per il supporto di ARM. Ma questa è un’altra storia …
Come già scritto in questo blog, si avvicina il tempo in cui tutti potranno avere in borsa un dispositivo “powerful enough” ultraleggero da 11,6′ sempre acceso con Linux e connesso al Web. O in cui, con semplicità ed economia, si potrà collegare un piccolo mini-PC che consuma meno di 5 W al televisore LCD di casa per cambiare spettacolo ogni sera fra TV digitale terrestre, satellitare, Internet, giochi in Cloud Computing, applicazioni Web 3.0 e streaming video. Oppure …

Comments
1 Commento »
Categorie
Linux, Multimedia _ intrattenimento
Tags
ARM, Chrome OS, Cortex A9, Linux Foundation, Ubuntu
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Canonical, Xandros, Novell adottano Moblin _ Ancora sulla superiorità di ARM

addvaslavros | 27 Luglio 2009

Sembra che le prossime distribuzioni prodotte da Canonical (Ubuntu), Xandros e Novel (*SUSE) per il mercato Netbook saranno basate su un’unica comune piattaforma che di recente ha attirato molta attenzione, compresa la mia: Moblin 2. Questa notizia, assieme al fatto che Moblin è già basato su Fedora, rende non improbabile nè approssimativo pensare che il panorama di Linux - in cui da sempre c’è eccessiva frammentazione - possa trovare sui mini-PC una base unificante in Moblin.
Gli sviluppatori di Moblin hanno fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda velocità di boot, compatibilità hardware, consumi, e disegno e riconcettualizzazione dell’interfaccia utente. La cosa più interessante, dopo il passaggio di consegne da Intel alla Linux Foundation, è che oltre ad agire da piattaforma mobile per tutte le distro, sarà portata ad altre architetture, su tutte quella dei processori ARM, espressamente considerata da Torvalds come la sfida allo status quo più interessante del futuro.
Sul profilo hardware questo significa tanto: no ventole, peso e design ultraslim, video full HD accelerazione 2D e 3D, 10+ ore di autonomia, connettività completa e totale always on, potenza computazionale fra qualche mese maggiore ad atom, ad un prezzo molto ridotto.

Sotto questi aspetti, dalla rassegna informatica Computex 2009 tenuta in giugno a Taipei, l’Intel Atom ne esce piuttosto malconcio. Nei netbook e nettop non regge il confronto con Nvidia ION (+Atom cpu), nei nuovi smartbooks non è all’altezza dei processori ARM, e anche nei MID (Mobile Intenet Device) è lo stesso per quanto manifestato da Nvidia Tegra (”computers-on-a-chips” +ARM cpu - nell’immagine). Invidia ION non ha futuro perchè Intel monopolista non permette la competizione dei prezzi. Però con ARM cambia completamente musica … niente limitazioni imposte da Intel e Microsoft, campo libero per Linux e tutta l’informatica libera.

Nessuno può negare che ARM è un’alternativa verde, economica ed etica, in breve: tecnologicamente superiore. Le argomentazioni oggettive di questa superiorità si ritrovano in questo recentissimo “ARM vs Intel: I cut the power!” di AppuntiDigitali.it, che con riferimento alla famiglia x86 di cui Atom fa parte, spiega che l’architettura x86 “si porterebbe dietro anni di pezze che fagocitano potenza (consumata)” mentre per ARM “… lo schema della codifica delle istruzioni è estremamente semplice e abbastanza lineare. La dimensione utilizzata per gli opcode è sempre di 32 bit, per cui eseguitone il fetch il processore ha già tutto ciò che gli serve“. Il vantaggio termico, di consumo elettrico dell’ARM ripetto all’Atom di Intel si riflette anche sul piano industriale e dei relativi costi. Atom a causa della complessità che la piattaforma x86 si porta dietro, è stato realizzato con 47 milioni di transistor, invece ARM è fatto di 36mila (non milioni, ma migliaia) di transistor, arrivando con tutte le implementazioni accessorie a poche centinaia di migliaia di transistor.
Per ora ARM è supportata solo da Microsfot Windows CE su Nvidia Tegra (oltre ai sistemi embedded), ma proprio questo apre sterminate praterie libere ad un’alleanza ARM-Linux - per primo Ubuntu, come comunicato ufficialmente da Canonical e da pochi giorni Slack con ARMedslack. Un’identica strada su cui non corre solo Moblin, ma anche Jolicloud, Android e Google Chrome OS. Ergo, la partita Linux la vince da sempre sui server, ma ora la situazione è così fluida che c’è tanto spazio sui mini-PC e gli ultraportatili, dove Linux e ARM hanno le potenzialità per dimostrare a tutti la loro superiorità tecnologica e commerciale.
Se sarà così, tutti potranno avere in borsa un portatile “powerful enough” ultraleggero da 11,6″ sempre acceso con linux. O con semplicità ed economia collegare un piccolo pc server che consuma meno di 5 W alla televisione LCD di casa per cambiare spettacolo ogni sera fra TV digitale terrestre, satellitare, Internet, Cloud Computing, Web 3.0 e streaming video. Oppure …

Comments
2 Commenti »
Categorie
Linux, Multimedia _ intrattenimento
Tags
ARMedslack, Linux; ARM, Moblin, smartbook
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

FINE DEL DOMINIO INTEL E MICROSOFT. PER NETBOOK E MINI-PC NUOVI PROCESSORI ARM, MIPS E SISTEMI OPEN SOURCE

addvaslavros | 10 Giugno 2009
Le strategie di Asus, Dell, HP, Acer, Canonical, Google e Free Software Foundation nel settore dei mini-PC ultraeconomici porteranno entro il 2010 a nuove piattaforme open source per netbook e mini-PC con prezzi attorno a 250 $. E’ quanto si è visto a Taipei, dove si è tenuto il Computex 2009. In quella sede, esponenti di vertice di ARM (Texas Instruments), Asus e Google si sono incontrati il 1° giugno 2009. Il calibro delle aziende e l’alto livello degli esponenti presenti a quel tavolo conferma ulterioremente che è in atto un attacco in forze su un’enorme filiera di “mercati target” in cui non ci sono solo i mini-PC come netbook e nettop. La posta in gioco è ben più alta: le televisioni digitali, dispositivi per streaming video e audio, set-top boxes, Wi-Fi, DVD recorder e ad alta definizione, applicazioni VoIP. La solitudine di Atom è minacciata da ARM e MIPS, processori che a costi e consumi ridottissimi promettono tanta potenza.

Ma in lotta fra loro ci sono anche Canonical e Google con i loro sistemi operativi UNIX-Linux: Ubuntu contro Android. La svolta dell’informatica libera e l’estendersi del modello economico open source sta per diventare un fenomeno di massa? C’è infatti da registrare che anche la Free Software Foundation è di fatto scesa in campo, e che alcuni produttori stanno uscendo con dispositivi “embedded” totalmente open source, schede madri e bios compresi ! E’ questo il caso dei mini-pc con processore ARM - Texas Instruments come il netbook Freescale, nell’immagine sopra (un innovativo mix fra netbook, tablet pc e touchscreen integrale) e della Beagle Board, minuscola scheda madre all in one in grado di ridicolizzare l’Intel Atom quanto a potenza, costi e consumi elettrici (150 Euro - 2 W) _   [  LEGGI TUTTO >> ]

Comments
3 Commenti »
Categorie
Linux, Multimedia _ intrattenimento, Riuso contro l'e-waste, Senza categoria, Virtualizzazione, Web 2.0 _ web semantico _ metadati
Tags
Linux, Ubuntu
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

MINI PC O BOX DECODER PER LA TV LCD DI CASA

addvaslavros | 16 Maggio 2009
l televisori LCD in commercio, grazie ai molti connettori da tempo disponibili su comuni modelli LCD (porte VGA, HDMI, S-Video ed RCA, oltre alla vecchia SCART) può diventare una piattaforma che fonde sul monitor della TV la televisione digitale terrestre, lo streaming dei files video e audio dai computer di casa, la navigazione su Internet, posta elettronica con tutti i servizi del Web 2.0 e della prossima Web TV. In questo senso, le soluzioni disponibili per l’evoluzione di una normale TV LCD in potente stazione multimediale e di rete sono molteplici. [  Per semplificare ... >> ]


Comments
Nessun Commento »
Categorie
Linux, Multimedia _ intrattenimento
Tags
multimedia, web 2.0
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

« Previous Entries

Categorie

  • ARM
  • Cloud computing
  • Compliance
  • Democrazia e diritti civili
  • Didattica_Formazione
  • documento informatico
  • ICT
  • Linux
  • Multimedia _ intrattenimento
  • Riuso contro l'e-waste
  • Senza categoria
  • Sistemi Operativi On Line
  • social web
  • Virtualizzazione
  • Web 2.0 _ web semantico _ metadati
  • Web 3.0
  • web radio
  • WebDAV _ SaaS

Blogroll

  • ANORC _ Conservazione Sostitutiva
  • BonvsArgentarivs
  • Dvas Lavros
  • FM Web Developing
  • Fotografiareflex
  • Giornaledisistema
  • I0TVL “JOE”
  • IISS “Ettore Majorana”
  • KUMITEY
  • UBUNTOPIA
  • Web Based Computing di Mariano Iumiento

Meta

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Archivi

  • Luglio 2010
  • Giugno 2010
  • Maggio 2010
  • Aprile 2010
  • Marzo 2010
  • Febbraio 2010
  • Dicembre 2009
  • Novembre 2009
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2009
  • Luglio 2009
  • Giugno 2009
  • Maggio 2009
  • Aprile 2009
  • Marzo 2009
  • Febbraio 2009
  • Gennaio 2009
  • Novembre 2008
  • Ottobre 2008
  • Settembre 2008
  • Luglio 2008
  • Giugno 2008
  • Maggio 2008
  • Aprile 2008
  • Marzo 2008

 

Luglio 2010
L M M G V S D
« Giu    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox