Facebook, social network e minori, i genitori ultima frontiera di difesa
argentarius | 18 Aprile 2010Le statistiche recenti indicano che l’età media degli utenti di Internet e dei social network come facebook, YouTube e messagging come MSN sta diminuendo sempre più, diventando un fenomeno di massa adolescenziale, se non tardo infantile. I minori che fanno uso di questi strumenti di comunicazione e condivisione sul web, aumenta quasi esponenzialmente.
Su dati relativi al 2009 facebook fa la parte del leone, oltre il 50% dei ragazzi fra i 12 i 14 anni è registrato sul popolare sito delle facce e il 17% ha dichiarato che si sarebbe iscritto. Vanno forte anche chat e messenger, video sharing con il 75% dei ragazzi che pubblicano o vedono video su YouTube e il 40% ha un blog.
La SIP (Società Italiana Pediatri) indica che i comportamenti a rischio sono frequenti con:
- 20% che dice di aver pubblicato il proprio numero di telefono sul web
- 30% degli adolescenti che riferisce di parlare di sesso sul web
L’evidenza drammatica di questi dati, è la non consapevolezza dei rischi che comporta la pubblicazione dei dati personali e delle immagini.
Occore più informazione e consapevolezza a partire dagli adulti, per usare serenamente e senza rischi questi strumenti fantastici di comunicazione e condivisione, stando al sicuro dai pericoli della diffusione selvaggia di dati personali e immagini dei minori.













Ma il fenomeno più interessante di questa informazione nuova e libera è quello dei “netizen” acronimo inglese che designa il crescente successo delle internet citizen tv, nuove reti televisive locali che trasmettono sul media meno controllato che c’è: internet, e che fanno informazione di prossimità, sul territorio. UGC (User Generated Content) si moltiplicano e aumentano i cittadini che sperimentano l’informazione “dal basso” fatta con mezzi propri, spontanea, vitale, fresca, libera, aggiornata. Un esempio dell’attrezzatura necessaria per la creazione e mantenimento di centri attrezzati per la creazione, edizione e post-produzione di “Social Video” e “Citizen Journalism” sul tema della democrazia e libertà nei media è il 






Sembra che le prossime distribuzioni prodotte da Canonical (Ubuntu), Xandros e Novel (*SUSE) per il mercato Netbook saranno basate su un’unica comune piattaforma che di recente ha attirato molta attenzione, compresa la mia: 








