• rss
  • Inizio
  • Chi siamo
  • FORMAZIONE DIRETTA E WEB BASED
  • Recupero dati
  • Bonvs Argentarivs Project

ROGITO ONLINE 2.0 _ Via libera all’ICT nell’atto notarile elettronico e con stipula in remoto

addvaslavros | 7 Agosto 2010

In vigore dal 3 agosto 2010 il decreto legislativo n. 110/2010 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 luglio) che, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.69 del 2009 in materia di ordinamento del notariato, prevede disposizioni di dettaglio, coerentemente con quanto disciplinato dal Codice dell’amministrazione digitale, per la redazione di atti notarili pubblici in formato elettronico, nonché la sottoscrizione dei medesimi atti e delle scritture private utilizzando la firma digitale, salvaguardando nel contempo le garanzie di sicurezza e conservazione del documento negoziale proprie degli atti notarili. L’innovazione tecnologica del “rogito online 2.0″ apporterà miglioramenti in termini di efficienza, specie nelle operazioni economiche immobiliari, societarie e bancarie, con grandi economie in termini di tempo e costi per le aziende e i privati [ Fonte: WebArgentarivs_IT _ leggi tutto >> ]

Comments
Nessun Commento »
Categorie
ICT, documento informatico
Tags
elettronico, notarile, remoto, rogito, stipula
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

LA VIRTUALIZZAZIONE “SOTTO AL COFANO” DI LINUX: KVM [Kernel-based Virtual Machine]

addvaslavros | 2 Agosto 2010

In informatica la virtualizzazione consiste nella creazione di una versione virtuale di una risorsa hardware o software. Si tratta di uno strato software, pure istruzioni informatiche, con cui in un unico computer fisico “host” - l’ospitante, reale e di base - si possono far funzionare uno o più computer “guest” - ospiti artificiali - muniti di processore, memorie RAM, dischi fissi e sistemi operativi che sono simulati grazie alla virtualizzazione. In pratica, con adeguata potenza (processori, ram e spazio sul disco fisso) possiamo usare due o più computer artificiali, perfettamente funzionanti, in finestre aperte all’interno di quello reale. Nell’immagine qui a sinistra, abbiamo l’esempio pratico di un computer “host”-reale con sistema operativo Linux Fedora, in cui è aperta una finestra nella quale sta girando il computer “guest”-virtuale con Windows XP.
La virtualizzazione non è affatto una novità, anzi è una tecnica antica che origina dagli storici main-frame con cui IBM faceva funzionare i sistemi di università, centri di ricerca e aziende.
Da alcuni anni, il trend di potenza degli attuali pc basati su processori Intel e AMD e con ram da 1 GB in su, ha reso la virtualizzazione un’applicazione alla portata di chiunque. Dopo VMware, VirtualBox e XEN, ha fatto la sua comparsa KVM, acronimo di Kernel-based Virtual Machine [ qui il sito ufficiale > ] sviluppata da Red Hat per Fedora. Quindi, come dice la parola stessa, e per merito delle comunità dell’informatica libera GNU e open source, abbiamo questa virtualizzazione  disponibile “di serie”, direttamente nel kernel del nostro sistema operativo Linux.
Per avviare un discorso, e futuri approfondimenti, sulla virtualizzazione KVM si possono consultare molti materiali conoscitivi nel web. Il migliore che si può trovare, recentissimo, è l’articolo di Francesco Pedrini, Introduzione alla virtualizzazione con KVM, scritto e pubblicato il 27 luglio 2010 nel portale MiaMammaUsaLinux.org, una comunità di esperti che intendono organizzare didattica di base e corsi su Linux, con un motto molto promettente e significativo:” niente è impossibile da capire se lo spieghi bene! “.

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Didattica_Formazione, ICT, Linux, Virtualizzazione
Tags
Kernel-based Virtual Machine, KVM, Linux, Virtualizzazione
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

WIKILEAKS ALL’ATTACCO DELL’AFGHANISTAN … E DEI BAVAGLI CENSORII _ “La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32]

addvaslavros | 27 Luglio 2010

L’articolo DEMOCRAZIA E INFORMAZIONE _ WIKILEAKS _ “La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32] è stato pubblicato su questo sito il 9 Giugno 2010, circa un mese e mezzo prima che WikiLeaks scuotesse l’opinione pubblica, vertici politico-militari e le coscienze del mondo con la rivelazione e pubblicazione dei 90.000 documenti segreti che fanno esplodere riprovazione e dissensi sulla “missione di pace” in Afghanistan.
L’orgoglio che WebArgentarivs_IT abbia in certo modo intuito così presto il potenziale del servizio dato da WikiLeaks c’è; è stata gratificante per noi quest’intuizione su cosa si potevano “accendere i riflettori” del giornalismo internazionale. Ma sarebbe meschino, e forse un tantino narcisista, evidenziare solo questo aspetto.
A WikiLeaks l’onore, purtroppo assieme all’onere e al rischio cui si è esposta, di questa massa documentale su cui si rischia grosso, forse anche la vita, senza contare che tutto avviene per merito di un giovane militare che sta pagando col carcere.

Ma ciò comprova quello che in molti, senza riscontri certi, denunciano da tempo: in Afghanistan, non c’è una guerra “per la democrazia” o “contro il terrorismo”, ma c’è guerra sporca, il turpe macello di giovani soldati e civili inermi, il cinismo sanguinario di strategie inconfessabili; ma soprattutto c’è disinformazione, mistificazione e censura dei media. L’Afghanistan è la solita oscura tragedia del potere, il frutto malefico di strategie inconfessabili e di conflitti senza fronti certi, nè nemici schierati e in divisa. Una storia già vista in Irak, nel Golfo, a Gaza, o in Vietnam e (tuttora?) tra le due Coree. Significativo su questo quanto dichiarato da Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, in merito ai report segreti dell’Afghanistan:

“È compito del buon giornalismo parlare degli abusi di potere, e quando gli abusi di potere sono messi in luce c’è sempre una reazione contraria … potrebbero esserci prove di crimini di guerra. Starà a un tribunale decidere se qualcosa è un crimine … nel materiale sembrano esserci prove di crimini di guerra“.
Questa verità, già dissimulata da governi in malafede e media manovrati, e oggi rivelata e documentata da WikiLeaks, si traduce in una dura lezione anche per chi, qui in Italia, sta esponendo a rischi letali centinaia di vite con il massiccio spiegamento militare italiano. Uno smacco per chi sta abusando di cariche istituzionali, millanta impegni internazionali mai esplicitati, neppure in Parlamento, in fregio (l’ennesimo) ai principi fondanti della Carta Costituzionale: “L’Italia ripudia la guerra come … offesa alla libertà degli altri popli … e come risoluzione delle controversie internazionali” (art. 11 Cost.).
La verità di WikiLeaks è una lezione di democrazia dell’informazione, un vento potente di libera verità proclamata ai popoli che colpisce come schiaffo infamante, e copre di ridicolo, chi continua a mentire sapendo di mentire. E che, non contento di ciò, vuole anche leggi bavaglio, lacciuoli e sbarramenti contro la libertà, l’informazione (scritta, in video e on-line), la giustizia.

WikiLeaks è un archetipo di ciò che può fare l’informazione libera in una vera democrazia. Il contrappeso dei poteri che si arrogano il diritto macchiavellico del “fine che giustifica i mezzi”, l’arbitrio che rifugge da ogni regola etica, giuridica e democratica, e che rifiuta ogni controllo sia dell’opinione pubblica che dell’elettorato.

Forza WikiLeaks ___”La verità vi renderà liberi” [Giovanni 8, 32]

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Democrazia e diritti civili, ICT
Tags
Afghanistan, bavaglio, censura, Costituzione, informazione, Wikileaks
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

CEBIT 2010 _ Presentata la prima opera sulla gestione elettronica dei documenti in Europa

addvaslavros | 9 Giugno 2010

anorc

Al Cebit 2010 >, la più importante rassegna mondiale sull’informatica e le telecomunicazioni che si è tenuta ad Hannover è stata presentata la pubblicazione “Legal Requirements for Document Management in Europe“, prima pubblicazione sulla gestione elettronica dei documenti in Europa. Le soluzioni di fatturazione elettronica e di conservazione sostitutiva possono apportare nei processi aziendali elevati risparmi economici e notevoli benefici, quindi l’opera è uno strumento importante per avere un quadro complessivo della normativa fiscale e tecnica di riferimento nel contesto nazionale e internazionale.
L’opera che è stata sviluppata dall’associazione internazionale VOI con il supporto di Docuware, tratta in modo collettaneo delle normative europee sulla fatturazione elettronica e conservazione digitale dei documenti e  della posta elettonica, analizzando la situazione di Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito.
La normativa italiana relativa alla conservazione digitale dei documenti è a cura dell’Avv. Andrea Lisi - Presidente Anorc. Gli altri autori sono Markus Andréewitch (Andreéwitch & Simon), Herbert F. Maier - Austria, Philippe Martin (Bureau von Dijk) - Francia, Stefan Groß, Dr. Nils Hallermann (Peters, Schönberger & Partner - Germania, Alberto Olivares Antolín (Ernst & Young) - Spagna, Bernhard Blum (Ernst & Young) - Germania, Alan Shipman (Group 5 Training) - U.K.
[ Leggi qui il "Legal Requirements for Document Management in Europe" >> ]

Per un’analisi critica della complessa materia vedasi anche M. Iaselli, La PEC e le disposizioni in materia di amministrazione digitale: problemi interpretativi e contraddizioni, 9.5.2010, in StudioCelentano.it

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Compliance, ICT, documento informatico
Tags
2010, ANORC, CEBIT, conservazione, digitale, documenti, elettronica, email, fatturazione, Lisi
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

ICT as a Service: moda od opportunità per le PMI?

argentarius | 20 Maggio 2010

Su osservatori.net Raffaello Balocco e Andrea Rangone del Politecnico di Milano, hanno pubblicato un rapporto sulla diffusione nelle PMI italiane dei servizi ICT in modalità SaaS (Software as a Service). L’adozione per le strutture ICT dati, voce in VOIP, storage, CRM, ecommerce (per fare alcuni esempi) via IP web based in SaaS, è per le PMI italiane ancora in embrione.
Di qui il titolo di questo post sui servizi web in SaaS: è una moda o un opportunità? Noi propendiamo per la seconda ipotesi, ben sapendo come evidenzia l’articolo di Balocco e Rangone, che rispetto a temi di innovazione tecnologica orientata sul web dei processi ICT nelle PMI italiane, siamo ancora all’anno zero. E’ un problema di “cultura web”, di filosofia del tutto-in-casa-più-sicuro, oppure di italico digital divide? Pensiamo che ognuno di questi ed altri fattori giochino a fare dei servizi ICT in SaaS, col software come servizio in IP web based, una nicchia da 3% delle PMI italiane. Il SaaS in Italia nell’articolo del Politecnico di Milano >>

Comments
Nessun Commento »
Categorie
ICT, Web 2.0 _ web semantico _ metadati, Web 3.0, WebDAV _ SaaS
Tags
cloud storage, digital divide, ICT, PMI, Politecnico Milano, saas, software as a service, software servizio, software web, VOIP
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Facebook, social network e minori, i genitori ultima frontiera di difesa

argentarius | 18 Aprile 2010

Le statistiche recenti indicano che l’età media degli utenti di Internet e dei social network come facebook, YouTube e messagging come MSN sta diminuendo sempre più, diventando un fenomeno di massa adolescenziale, se non tardo infantile. I minori che fanno uso di questi strumenti di comunicazione e condivisione sul web, aumenta quasi esponenzialmente.
Su dati relativi al 2009 facebook fa la parte del leone, oltre il 50% dei ragazzi fra i 12 i 14 anni è registrato sul popolare sito delle facce e il 17% ha dichiarato che si sarebbe iscritto. Vanno forte anche chat e messenger, video sharing con il 75% dei ragazzi che pubblicano o vedono video su YouTube e il 40% ha un blog.
La SIP (Società Italiana Pediatri) indica che i comportamenti a rischio sono frequenti con:
- 20% che dice di aver pubblicato il proprio numero di telefono sul web
- 30% degli adolescenti che riferisce di parlare di sesso sul web
L’evidenza drammatica di questi dati, è la non consapevolezza dei rischi che comporta la pubblicazione dei dati personali e delle immagini.
Occore più informazione e consapevolezza a partire dagli adulti, per usare serenamente e senza rischi questi strumenti fantastici di comunicazione e condivisione, stando al sicuro dai pericoli della diffusione selvaggia di dati personali e immagini dei minori.

Vai all’articolo>>

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Democrazia e diritti civili, Didattica_Formazione, ICT, Multimedia _ intrattenimento, social web
Tags
Ashleigh Hall. parental control, blog, comunicazione, condivisione, contrasto pedo pornografia, e messenger, facebook, Glubble, Internet, minori, MSN, navigazione sicura bambini, polizia postale, sito, social network, utenti, utenti di internet, video sharing, web, youtube
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

SMAU Roma 2010 - ICT e Impresa in Italia

argentarius | 26 Marzo 2010

Information Communication Technology dall’acronimo ICT, è ormai uno dei fattori di sviluppo e nuove opportunità per le imprese, soprattutto per le PMI (piccole e medie imprese) potenzialmente lo sfruttamento delle autostrade dell’informazione, sarebbe una spinta potente all’uscita dalle secche della crisi, anzi allo sviluppo grazie ai nuovi scenari del web 2.0 e anche agli strumenti di marketing e interazione, messi a disposizione dai servizi di social networking (facebook e Twitter su tutti), ma queste leve strategiche sul web in Italia sono ancora poco sfruttate dalle imprese, per una scarsa conoscenza dei management del fenomeno ICT.

Le due immagini di apertura dell’articolo sul questo SMAU Business 10 le abbiamo scattate alla Nuova Fiera di Roma, uno degli eventi espositivi di questa manifestazione itinerante per l’Italia, che vuole essere il punto di incontro fra i produttori-fornitori di soluzioni ICT e gli imprenditori o il management delle imprese sul territorio, in questo caso il “target” è stato Roma e il Lazio con la diversificata rete di attività commerciali e PMI.
Una pratica agenda degli spazi espositivi e degli eventi, distribuita dalle hostess all’ingresso del padiglione dava l’idea dell’evento su cinque aree ideali di interesse:

Innovare e competere con le ICT: casi di successo | Laboratorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione | SMAU trade - il canali ICT in italia | Percorsi dell’innovazione: dall’idea al business; Directory | Orientarsi nella scelta del Partner ICT

Una fitta agenda di workshop si sono succeduti per tutta la durata dell’evento, su prenotazione on line in apposite sale riservate, oppure a partecipazione libera al centro del grande padiglione, in un box con impianto multimediale. Interessante è stata la presentazione con discussione ai presenti dei due rappresentanti della OPENKNOWLEDGE, sulle potenzialità di ICT (Marte) e Social networking (Venere) apparentemente pianeti lontani e incompatibili fra loro. Uscendo dalle apparenze si rivelano se utilizzati in sinergia e con intelligenza, un prezioso strumento di interazione, fidelizzazione, monitoring e marketing delle imprese verso il mondo esterno, con utenti-clienti non più visti come “pollaio” ma come agorà di incontro e confronto, diretto, sincero e che usa le critiche arrivate direttamente dal social network aziendale, per migliorare servizi, prodotti e la agognata “customer satisfaction”.

ADOBE Business Productivity

Ringraziamo la Adobe che gentilmente ci ha inviato in email un invito di tipo VIP, presentando la sua soluzione per l’integrazione dei contenuti, dei formati office e per la condivisione-collaborazione integrate dei documenti office aziendali basati sullo standard PDF (Portable Document Format), che diventa con Adobe Acrobat 9 e le soluzioni server LiveCycle ES2 un sistema di gestione sicuro, scalabile, con una gestione completa di utenze, privilegi, profili utente, tali da consentire che su un documento si lavori in team, rispettando ruoli e competenze, preservando la sicurezza dei dati e potendo inglobare su un documento PDF formati di ogni tipo: office, flash video, presentazioni, fogli di calcolo, e altri formati in un unico documento.
www.adobe.com/it

Dell

E’ il vendor di pc n. 1 in USA e n. 2 nel mondo, con 35000 partner registrati in 148 paesi, i desktop e notebook Dell utilizzano metodologie produttive Green con riciclo gratuito e sistemi di risparmio energetico, realizzando con i suoi sistemi produttivi un risparmio di 23 Tonn. di CO2 nell’ambiente e piantando 100.000 alberi nel mondo.

Le soluzioni Dell presentate in Fiera di Roma allo    SMAU Business

Progetto di Virtualizzazione per Micromegas Comunicazione
Aree tematiche: Architettura IT

Un’infrastruttura snella e una maggiore potenza di calcolo attraverso la virtualizzazione
Aree tematiche: Architettura/Infrastruttura IT

Dell era presente con i servizi ProConsult-ProSupport, i desktop Optiplex, i laptop Latitude, la linea Vostro per la piccola impresa, server a risparmio energetico PowerEdge, le soluzioni storage PowerVault e il Solution Center.

www.dell.it

Google | Enterprise

Google era presente con il suo partner certificato Global Base, che ha presentato le soluzioni Enterprise del gigante di Mountain View ormai lanciato sull’offerta di soluzioni per l’azienda basate sul cloud computing.

Da comunicato Google
La divisione Enterprise di Google è stata creata con l’obiettivo di aiutare gli utenti aziendali a reperire velocemente, sfruttare al meglio e condividere in modo efficiente e semplice le informazioni a supporto del lavoro. A questo scopo, Google ha sviluppato una gamma di prodotti in costante espansione, che consente di organizzare le informazioni aziendali e renderle prontamente disponibili e condivisibili indipendentemente dalla loro collocazione o natura.

Google Apps E’ una soluzione hosted basata sul Web. Questo tipo di tecnologia viene definita “software-as-a-service” o “cloud computing”, un modello di elaborazione in cui le applicazioni IT vengono fornite “come servizio” consentendo agli utenti di accedervi da Internet (”in the cloud”) senza bisogno di occuparsi di avere in house l’infrastruttura che le supporta.

Da comunicato Google
La suite Google Apps Premier è indirizzata ad aziende di qualsiasi dimensione, viene offerta su abbonamento a 40 euro per utente l’anno e comprende supporto telefonico in italiano e un insieme di funzionalità e tool per l’amministrazione e l’integrazione di Google Apps con le altre applicazioni aziendali. I principali servizi inclusi in Google Apps Premier sono: la webmail Gmail (con 25GB di mailbox per ciascun utente), l’applicazione per la gestione condivisa delle agende Google Calendar, Google Talk per l’instant messaging, la telefonia voice-over-IP e la video chat, Google Sites per la creazione di siti web aziendali, Google Docs per lavorare insieme e in contemporanea su documenti, presentazioni e fogli elettronici senza necessità di scambio via email delle varie versioni, Google Video for business, per la condivisione semplice e rapida di video.

www.google.it/enterprise/

Le soluzioni Google Enterprise saranno presto oggetto di un aggiornamento con cui approfondiremo il tema del Cloud computing e del SaaS, che stanno diventando veri cavalli di battaglia Google.

Una visita allo stand Spreaker, social web radio tutta italiana

Dopo aver fatto un noioso workshop sulla comunicazione aziendale via ICT e altri stand un pò asettici, oppure interessati a far firmare contratti, senza dare al visitatore un minimo di contatto umano, abbiamo finalmente trovato con piacere lo stand Spreaker, la prima social web radio per tutti.
Elena Artico nell’immagine a sinistra, è la giovane imprenditrice e fondatrice di questo social web tutto italiano, di cui sarebbe legittimo vantarsi anche con giganti come Twitter e facebook, per un motivo molto semplice:
l’inventiva italiana è spesso vincente.
Facendo tutti gli scongiuri del caso che non fanno mai male anche per chi non è scaramantico come chi scrive questo articolo, è auspicabile che Spreaker spicchi il volo nel cyberspazio, perchè è un idea veramente originale e democratica dare la possibilità di trasmettere musica e voce in diretta o in podcast a chiunque sul web.
La forza di Spreaker è dal lato tecnologico, la disponibilità di un mixer virtuale che ha permesso anche a un “absolute beginner deejay” come il sottoscritto, di creare un podcast di musica progressive e un altro basato su interviste di attualità del lavoro.
Elena Artico ci ha colpito per la sua semplicità e gentilezza, da cui traspariva una grande forza interiore, è consapevole di dover lavorare duro per arrivare alla meta, ma non è spaventata da questo…anzi!
Con lei abbiamo parlato dei progressi di Spreaker e del futuro di questo servizio web veramente intelligente e originale.   http://www.spreaker.com/
Un esempio di cosa si può realizzare con Spreaker è questo webcast di nostra “produzione”: Progressive e rock show

progressive & rock show on Spreaker

Abbiamo già scritto di Spreaker su questo blog, all’articolo: Spreaker la social web radio per tutti

Allo stand FastWeb c’era un “ospite” di riguardo, la Yamaha M1 di Valentino Rossi

Aggiorneremo questo articolo con altre informazioni sulle aziende allo SMAU Roma 2010

Comments
Nessun Commento »
Categorie
Cloud computing, ICT, Multimedia _ intrattenimento, Sistemi Operativi On Line, Virtualizzazione, Web 2.0 _ web semantico _ metadati, social web, web radio
Tags
Adobe, Cloud computing, dell, fiera di roma, Google, ICT, information communication technology, innovazione, nuova fiera di roma, podcast, saas, smau, SMAU Roma, social networking, social web, social web radio, strumenti di marketing, web 2.0, web radio
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Categorie

  • ARM
  • Cloud computing
  • Compliance
  • Democrazia e diritti civili
  • Didattica_Formazione
  • documento informatico
  • ICT
  • Linux
  • Multimedia _ intrattenimento
  • Riuso contro l'e-waste
  • Senza categoria
  • Sistemi Operativi On Line
  • social web
  • Virtualizzazione
  • Web 2.0 _ web semantico _ metadati
  • Web 3.0
  • web radio
  • WebDAV _ SaaS

Blogroll

  • ANORC _ Conservazione Sostitutiva
  • BonvsArgentarivs
  • Dvas Lavros
  • FM Web Developing
  • Fotografiareflex
  • Giornaledisistema
  • I0TVL “JOE”
  • IISS “Ettore Majorana”
  • KUMITEY
  • UBUNTOPIA
  • Web Based Computing di Mariano Iumiento

Meta

  • Collegati
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Archivi

  • Agosto 2010
  • Luglio 2010
  • Giugno 2010
  • Maggio 2010
  • Aprile 2010
  • Marzo 2010
  • Febbraio 2010
  • Dicembre 2009
  • Novembre 2009
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2009
  • Luglio 2009
  • Giugno 2009
  • Maggio 2009
  • Aprile 2009
  • Marzo 2009
  • Febbraio 2009
  • Gennaio 2009
  • Novembre 2008
  • Ottobre 2008
  • Settembre 2008
  • Luglio 2008
  • Giugno 2008
  • Maggio 2008
  • Aprile 2008
  • Marzo 2008

 

Settembre 2010
L M M G V S D
« Ago    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
rss Commenti RSS valid xhtml 1.1 design by jide powered by Wordpress get firefox